Ho sostenuto un colloquio per un tirocinio extracurriculare ALA S.p.A., con un rimborso spese di 500 euro mensili, e purtroppo l’esperienza è stata profondamente deludente. La mattina ho svolto un colloquio conoscitivo online, al termine del quale sono stata contattata per partecipare, subito dopo, a un secondo colloquio in sede. Mi sono recata lì il stesso giorno in sede, con massima disponibilità e serietà, aspettandomi un processo selettivo ben organizzato. Prima del colloquio mi è stato chiesto di compilare una scheda anagrafica estremamente dettagliata, contenente domande del tutto irrilevanti e non legittime, come: • professione e azienda dei miei genitori, • dati lavorativi del mio eventuale marito, • presenza di figli a carico. Durante il colloquio mi sono state rivolte domande non pertinenti e inappropriate, come il mio stato civile e la professione dei miei genitori. Questo tipo di domande non ha alcuna attinenza con il profilo professionale e rappresenta una violazione delle più basilari norme di privacy e di rispetto nei confronti del candidato. Considerando che la figura HR che ha condotto il colloquio è laureata in Giurisprudenza, sorprende ancora di più la leggerezza con cui sono state trattate questioni coperte dalla privacy e dalle norme antidiscriminatorie (D.Lgs. 198/2006). A tutto ciò si è aggiunta una richiesta tecnica non proporzionata: mi è stata mostrata una scheda tecnica di un bullone con codici e riferimenti tecnici, senza alcuna contestualizzazione, e mi sono state fatte domande come se fossi un tecnico specializzato. Essendo una neolaureata in Ingegneria Aerospaziale, è del tutto irragionevole aspettarsi conoscenze così specifiche, tecniche e fuori contesto, soprattutto in relazione a un tirocinio formativo, per il quale mi sarei aspettata un approccio più equo e rispettoso. L’impressione generale è stata quella di una selezione poco strutturata e inadeguata, non commisurata né al profilo richiesto, né al tipo di collaborazione proposta. Mi auguro che in futuro ALA S.p.A. riveda i criteri di selezione e la formazione del personale HR, con maggiore attenzione a etica e legalità, soprattutto quando si relazionano con giovani candidati in cerca della loro prima esperienza nel mondo del lavoro.