Il processo di selezione è strutturato e ripartito in vari step. Si accede al successivo superando lo step precedente. Possono metterci molte settimane nel darvi un esito (anche positivo), così come fissarvi il prossimo step con un preavviso di un giorno.
Conversazione telefonica con business case, intervista quantitativa con un consulente, altro business case stavolta face to face.
A differenza di altre società di consulenza molto conosciute dove, in Italia, si entra o meno a seconda della fortuna che si ha nel colloquio tecnico col partner/manager, in OW è oggettivamente necessario prepararsi per i vari step. Bisogna, in altre parole, dare all'interlocutore quello che si aspetta che tu dica. Non sto parlando di comportamento affettato, sto parlando proprio di mettersi a studiare per i vari step, come si farebbe per un esame. Si può discutere per giorni sull'effettiva utilità nel fare questo, ma se volete ricevere un'offerta, consiglio vivamente quanto sopra.
Vado tuttavia controcorrente nel dire che, personalmente, ho trovato tanta ma tanta disorganizzazione nel processo (mi è addirittura capitato che mi venisse fissata una call con una persona con cui avevo già parlato ed abbiamo infatti interrotto ancor prima di iniziare ammettendo l'errore degli HR). E di ingenuità come queste ne potrei raccontare almeno altre tre.
In generale, l'azienda è incredibilmente accattivante e si percepisce un taglio di alto livello nelle attività che seguono (in altre parole, non come altre società 'di massa' dove le mansioni sono perlopiù di livello medio-basso).
Consiglio a chi desidera entrarvi, di prepararsi ed informarsi per tempo, nonché di 'sopportare' alcune disattenzioni lungo il processo