Dopo aver passato un primo screening l'azienda mi invia un assignment da svolgere entro una settimana; manco a dirlo, lavoro ovviamente non retribuito.
Sebbene abbia consegnato l'assignment entro i tempi stabiliti, sono oramai trascorsi alcuni mesi e nessuno si è mai più fatto sentire. Capisco che la mia soluzione possa non essere stata all'altezza ma ho comunque investito tempo e risorse in questo processo e anche una semplice mail di rifiuto automatica sarebbe stata apprezzata.
Tutto questo nonostante le belle parole di Emanuele Fabbiani, uno dei fondatori, che ad ogni nuova assunzione si prodiga in lunghi post su LinkedIn nei quali descrive l'attenzione e la cura che Xtream riserva al proprio team e a chi partecipa ai processi di selezione.
Che tristezza.